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Torna a crescere il mercato delle piastrelle.

09-01-2017

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Il 2016 registra una ripresa nelle vendite complessive (+4,6%), grazie all’aumento dopo anni di flessione della domanda sul mercato italiano (+5,5%) e ad una espansione delle esportazioni (+4,4%), che hanno trainato la produzione (+5,4%). La produzione italiana ritorna così a superare i 415 milioni di metri quadrati, mentre per il biennio 2017-2018, pur in un quadro di complessivo rallentamento, è atteso il consolidarsi di questi risultati, tali da portare la produzione a crescere ulteriormente nei prossimi anni. Permangono condizioni favorevoli alla domanda abitativa, spinte da una dinamica dei mutui che – stanti i bassi tassi di interesse – ha spinto in alto la loro domanda e, con essa, l’attività edilizia. Sono questi i principali temi presentati durante il Convegno di fine anno di Confindustria Ceramica, che si è tenuto a Sassuolo il 19 dicembre. Il preconsuntivo evidenzia per l’industria italiana delle piastrelle di ceramica esportazioni nell’ordine di 331 milioni di metri quadrati (+4,4%) e vendite per 85 milioni di metri quadrati sul mercato nazionale (+5,5%). Segno positivo in tutte le aree geografiche dove si registra per i Paesi NAFTA +5%, Paesi del Golfo e Balcani +4,7%, il Far East +3,3%, Europa Centro Orientale +2,7%, America Latina +2,1% e Nord Africa +1,7%. Tra i Paesi più grandi, in calo la Russia (-10%), valore più limitato rispetto a quanto successo negli ultimi anni. La crescita 2016 appare più consistente nei Paesi NAFTA, del Golfo e Balcani, anche se le incertezze politiche ed economiche di alcune aree potrebbero compromettere tali previsioni. La produzione di ceramica italiana recupera terreno, raggiungendo nel 2016 i 416 milioni di metri quadrati (+5,4%), in crescita di circa 50 milioni di metri quadrati rispetto ai minimi del 2012.

Torna a crescere il mercato delle piastrelle.

09-01-2017

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Il 2016 registra una ripresa nelle vendite complessive (+4,6%), grazie all’aumento dopo anni di flessione della domanda sul mercato italiano (+5,5%) e ad una espansione delle esportazioni (+4,4%), che hanno trainato la produzione (+5,4%). La produzione italiana ritorna così a superare i 415 milioni di metri quadrati, mentre per il biennio 2017-2018, pur in un quadro di complessivo rallentamento, è atteso il consolidarsi di questi risultati, tali da portare la produzione a crescere ulteriormente nei prossimi anni. Permangono condizioni favorevoli alla domanda abitativa, spinte da una dinamica dei mutui che – stanti i bassi tassi di interesse – ha spinto in alto la loro domanda e, con essa, l’attività edilizia. Sono questi i principali temi presentati durante il Convegno di fine anno di Confindustria Ceramica, che si è tenuto a Sassuolo il 19 dicembre. Il preconsuntivo evidenzia per l’industria italiana delle piastrelle di ceramica esportazioni nell’ordine di 331 milioni di metri quadrati (+4,4%) e vendite per 85 milioni di metri quadrati sul mercato nazionale (+5,5%). Segno positivo in tutte le aree geografiche dove si registra per i Paesi NAFTA +5%, Paesi del Golfo e Balcani +4,7%, il Far East +3,3%, Europa Centro Orientale +2,7%, America Latina +2,1% e Nord Africa +1,7%. Tra i Paesi più grandi, in calo la Russia (-10%), valore più limitato rispetto a quanto successo negli ultimi anni. La crescita 2016 appare più consistente nei Paesi NAFTA, del Golfo e Balcani, anche se le incertezze politiche ed economiche di alcune aree potrebbero compromettere tali previsioni. La produzione di ceramica italiana recupera terreno, raggiungendo nel 2016 i 416 milioni di metri quadrati (+5,4%), in crescita di circa 50 milioni di metri quadrati rispetto ai minimi del 2012.