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Indagine Tecnoborsa 2016, le famiglie italiane e il mercato immobiliare

29-07-2016

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Il Centro Studi sull'Economia Immobiliare di Tecnoborsa – Csei, per l’ottavo biennio dal 2002 è tornato a esaminare il mercato immobiliare e le famiglie italiane. Il nuovo rapporto evidenzia che, dopo essere sceso progressivamente fino al 2014, l’investimento nel “mattone” ha ripreso a salire moderatamente a partire dal 2015 e per il futuro ci sono buone intenzioni di acquisto. Per quanto riguarda le compravendite, nel biennio 2016-2017 il 3,5% degli intervistati ha dichiarato l’intenzione di comprare un’abitazione. Analizzando il profilo dei possibili futuri acquirenti, le figure più attive dovrebbero essere le coppie giovani senza figli o con figli piccoli, il cui capofamiglia ha un età compresa fra i 25 e i 44 anni, con un reddito medio-alto, che risiedono nel Nord-Est e nel Centro del Paese. Come sempre, chi pensa di farlo è spinto dall'esigenza di acquistare un’abitazione principale (63,9%); chi comprerà nel prossimo futuro lo farà prevalentemente per avere una casa propria o per migliorare le proprie condizioni abitative. Per quanto riguarda l’offerta futura, si riscontra che nei due anni 2016-2017 il 3,6% delle famiglie intervistate ha intenzione di vendere un immobile, percentuale che diminuisce lievemente rispetto a quanto espresso nel 2014.

Indagine Tecnoborsa 2016, le famiglie italiane e il mercato immobiliare

29-07-2016

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Il Centro Studi sull'Economia Immobiliare di Tecnoborsa – Csei, per l’ottavo biennio dal 2002 è tornato a esaminare il mercato immobiliare e le famiglie italiane. Il nuovo rapporto evidenzia che, dopo essere sceso progressivamente fino al 2014, l’investimento nel “mattone” ha ripreso a salire moderatamente a partire dal 2015 e per il futuro ci sono buone intenzioni di acquisto. Per quanto riguarda le compravendite, nel biennio 2016-2017 il 3,5% degli intervistati ha dichiarato l’intenzione di comprare un’abitazione. Analizzando il profilo dei possibili futuri acquirenti, le figure più attive dovrebbero essere le coppie giovani senza figli o con figli piccoli, il cui capofamiglia ha un età compresa fra i 25 e i 44 anni, con un reddito medio-alto, che risiedono nel Nord-Est e nel Centro del Paese. Come sempre, chi pensa di farlo è spinto dall'esigenza di acquistare un’abitazione principale (63,9%); chi comprerà nel prossimo futuro lo farà prevalentemente per avere una casa propria o per migliorare le proprie condizioni abitative. Per quanto riguarda l’offerta futura, si riscontra che nei due anni 2016-2017 il 3,6% delle famiglie intervistate ha intenzione di vendere un immobile, percentuale che diminuisce lievemente rispetto a quanto espresso nel 2014.