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ECONOMIA Dalla grande recessione alla ripresa ?

18-07-2016

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L’Ufficio Studi Confcommercio ha pubblicato un nuovo sintetico rapporto relativo alle dinamiche congiunturali, all’impatto prodotto dalla crisi economica e alle effettive prospettive di ripresa: “Dalla Grande Recessione alla ripresa? Segnali positivi, ma fragili”. Riportiamo di seguito alcuni fra gli aspetti più significativi che vengono evidenziati nel documento redatto da Mariano Bella e Luciano Mauro: > Dal 2008 il reddito disponibile delle famiglie, misurato in termini di potere d’acquisto ai prezzi del 2015, si è ridotto di oltre il 10% e la spesa in termini reali delle famiglie si è contratta di circa sette punti percentuali; > La crisi prolungata ha determinato un forte incremento nel numero di famiglie e di persone in condizione di povertà assoluta. Gli individui poveri assoluti hanno superato nel 2014 i 4 milioni, con un incremento di quasi il 130% rispetto al 2007, arrivando a sfiorare quasi il 7% della popolazione; > Negli anni della recessione sono andati distrutti oltre un milione e 800mila posti di lavoro per l’economia nel suo complesso; > Tra il 2008 e il 2014 gli acquisti di beni durevoli hanno fatto registrare un decremento pari al -25% circa; > Sono da valutare positivamente i segnali di rafforzamento della produzione industriale e dei consumi delle famiglie, che soprattutto nelle variazioni tendenziali, lasciano ritenere che complessivamente l’anno in corso potrebbe evidenziare un incremento produttivo rispetto al 2015 stimabile attorno all’1,5%; > Rispetto alle possibilità di finanziamento, le indicazioni relative all’accesso al credito per le imprese appaiono incoraggianti, con la percentuale di imprese finanziate che si attesta all’8,5%, oltre un punto e mezzo al di sopra della soglia dello stesso trimestre del 2015

ECONOMIA Dalla grande recessione alla ripresa ?

18-07-2016

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L’Ufficio Studi Confcommercio ha pubblicato un nuovo sintetico rapporto relativo alle dinamiche congiunturali, all’impatto prodotto dalla crisi economica e alle effettive prospettive di ripresa: “Dalla Grande Recessione alla ripresa? Segnali positivi, ma fragili”. Riportiamo di seguito alcuni fra gli aspetti più significativi che vengono evidenziati nel documento redatto da Mariano Bella e Luciano Mauro: > Dal 2008 il reddito disponibile delle famiglie, misurato in termini di potere d’acquisto ai prezzi del 2015, si è ridotto di oltre il 10% e la spesa in termini reali delle famiglie si è contratta di circa sette punti percentuali; > La crisi prolungata ha determinato un forte incremento nel numero di famiglie e di persone in condizione di povertà assoluta. Gli individui poveri assoluti hanno superato nel 2014 i 4 milioni, con un incremento di quasi il 130% rispetto al 2007, arrivando a sfiorare quasi il 7% della popolazione; > Negli anni della recessione sono andati distrutti oltre un milione e 800mila posti di lavoro per l’economia nel suo complesso; > Tra il 2008 e il 2014 gli acquisti di beni durevoli hanno fatto registrare un decremento pari al -25% circa; > Sono da valutare positivamente i segnali di rafforzamento della produzione industriale e dei consumi delle famiglie, che soprattutto nelle variazioni tendenziali, lasciano ritenere che complessivamente l’anno in corso potrebbe evidenziare un incremento produttivo rispetto al 2015 stimabile attorno all’1,5%; > Rispetto alle possibilità di finanziamento, le indicazioni relative all’accesso al credito per le imprese appaiono incoraggianti, con la percentuale di imprese finanziate che si attesta all’8,5%, oltre un punto e mezzo al di sopra della soglia dello stesso trimestre del 2015