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Nuovo Rapporto immobiliare, 2015 positivo per il mercato delle abitazioni

19-06-2016

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Gli italiani tornano a investire sulla casa. Dopo il +3,5% registrato nel 2014, il mercato delle abitazioni ha confermato nel 2015 una moderata ripresa, segnando un +6,5% rispetto all’anno precedente, per un totale di circa 449mila unità compravendute. A fare da traino sono state soprattutto le compravendite nei comuni capoluogo e nelle aree del nord, in particolare Veneto e Friuli Venezia Giulia. E’ aumentato anche il ricorso ai mutui per l’acquisto della casa, grazie anche al trend positivo dell’indice di “affordability”, che misura la possibilità di accesso delle famiglie italiane all’acquisto di un’abitazione e che a fine 2015 segna un miglioramento di 2,1 punti percentuali, con un nuovo massimo storico. Questi alcuni dei dati contenuti nel Rapporto immobiliare residenziale 2016, lo studio realizzato dall’Osservatorio del Mercato Immobiliare dell’Agenzia delle Entrate in collaborazione con ABI, l’Associazione Bancaria Italiana, che analizza l’evoluzione delle compravendite del settore residenziale e che quest’anno si arricchisce anche di una parte dedicata alle locazioni. Sul fronte degli incrementi, le regioni che hanno evidenziato i più alti tassi di crescita rispetto al 2014 sono state il Veneto (+12,1%), la Toscana e il Friuli Venezia Giulia (+10,8%), e la Basilicata (+10,2%). Seguono la Sardegna (+8%), l’Abruzzo (+7,2%), l’Emilia-Romagna (+6,8%), le Marche (+6,6%), il Piemonte (+4,9%), la Campania (+5,6%), la Sicilia (+4,8%), l’Umbria (+3,9%), la Puglia (+3,3%), la Liguria (+2,9%) e il Lazio (+2,2%). Stabile la Calabria, mentre hanno mostrato un tasso negativo Valle d’Aosta (-1%) e Molise (-5,4%).

Nuovo Rapporto immobiliare, 2015 positivo per il mercato delle abitazioni

19-06-2016

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Gli italiani tornano a investire sulla casa. Dopo il +3,5% registrato nel 2014, il mercato delle abitazioni ha confermato nel 2015 una moderata ripresa, segnando un +6,5% rispetto all’anno precedente, per un totale di circa 449mila unità compravendute. A fare da traino sono state soprattutto le compravendite nei comuni capoluogo e nelle aree del nord, in particolare Veneto e Friuli Venezia Giulia. E’ aumentato anche il ricorso ai mutui per l’acquisto della casa, grazie anche al trend positivo dell’indice di “affordability”, che misura la possibilità di accesso delle famiglie italiane all’acquisto di un’abitazione e che a fine 2015 segna un miglioramento di 2,1 punti percentuali, con un nuovo massimo storico. Questi alcuni dei dati contenuti nel Rapporto immobiliare residenziale 2016, lo studio realizzato dall’Osservatorio del Mercato Immobiliare dell’Agenzia delle Entrate in collaborazione con ABI, l’Associazione Bancaria Italiana, che analizza l’evoluzione delle compravendite del settore residenziale e che quest’anno si arricchisce anche di una parte dedicata alle locazioni. Sul fronte degli incrementi, le regioni che hanno evidenziato i più alti tassi di crescita rispetto al 2014 sono state il Veneto (+12,1%), la Toscana e il Friuli Venezia Giulia (+10,8%), e la Basilicata (+10,2%). Seguono la Sardegna (+8%), l’Abruzzo (+7,2%), l’Emilia-Romagna (+6,8%), le Marche (+6,6%), il Piemonte (+4,9%), la Campania (+5,6%), la Sicilia (+4,8%), l’Umbria (+3,9%), la Puglia (+3,3%), la Liguria (+2,9%) e il Lazio (+2,2%). Stabile la Calabria, mentre hanno mostrato un tasso negativo Valle d’Aosta (-1%) e Molise (-5,4%).