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Proroga fino al 2016 per le detrazioni 50% e 65%

06-10-2015

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Proroga fino al 2016 per le detrazioni 50% e 65% I bonus fiscali legati agli interventi di ristrutturazione e riqualificazione energetica saranno prorogati fino al 2016. La anticipazioni apparse sulla stampa nazionale nei giorni scorsi sottolineano l’esistenza di un accordo sostanziale, sul punto, fra i Ministeri dell’Economia e delle Infrastrutture. Non si darà corso all’auspicata stabilizzazione dell’ecobonus 65%, che però potrebbe essere ampliato, prendendo in considerazione nuove ipotesi applicative. Il Governo ha infatti confermato, nei giorni scorsi, la volontà di inserire nel disegno di legge di stabilità una sostanziale estensione, che riguarderebbe, in particolare edilizia residenziale pubblica e condomini. Quest’ultimo ambito di intervento è ritenuto prioritario dal Ministro Delrio, che vorrebbe collegare l’efficientamento energetico ad una ambiziosa operazione di “rigenerazione urbana”. “Penso soprattutto” – ha dichiarato Delrio “ai condomini costruiti nell’epoca del boom edilizio, che oggi non rispondono più ai necessari requisiti di sostenibilità di un abitare moderno”. Per quanto riguarda i condomini si pensa di estendere i benefici dell’ecobonus anche ai progetti curati dalle “Esco”, le Energy Saving Companies che possono commercializzare i “certificati bianchi” derivanti da significativi risparmi energetici. Fra le ulteriori ipotesi al vaglio del Governo, l’estensione degli incentivi alle ristrutturazioni dei capannoni e degli stabilimenti delle imprese e la possibilità di far beneficiare del bonus mobili giovani e coppie che rinnovano l’arredamento dell’immobile loro concesso in locazione, anche senza paralleli interventi di ristrutturazione.

Proroga fino al 2016 per le detrazioni 50% e 65%

06-10-2015

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Proroga fino al 2016 per le detrazioni 50% e 65% I bonus fiscali legati agli interventi di ristrutturazione e riqualificazione energetica saranno prorogati fino al 2016. La anticipazioni apparse sulla stampa nazionale nei giorni scorsi sottolineano l’esistenza di un accordo sostanziale, sul punto, fra i Ministeri dell’Economia e delle Infrastrutture. Non si darà corso all’auspicata stabilizzazione dell’ecobonus 65%, che però potrebbe essere ampliato, prendendo in considerazione nuove ipotesi applicative. Il Governo ha infatti confermato, nei giorni scorsi, la volontà di inserire nel disegno di legge di stabilità una sostanziale estensione, che riguarderebbe, in particolare edilizia residenziale pubblica e condomini. Quest’ultimo ambito di intervento è ritenuto prioritario dal Ministro Delrio, che vorrebbe collegare l’efficientamento energetico ad una ambiziosa operazione di “rigenerazione urbana”. “Penso soprattutto” – ha dichiarato Delrio “ai condomini costruiti nell’epoca del boom edilizio, che oggi non rispondono più ai necessari requisiti di sostenibilità di un abitare moderno”. Per quanto riguarda i condomini si pensa di estendere i benefici dell’ecobonus anche ai progetti curati dalle “Esco”, le Energy Saving Companies che possono commercializzare i “certificati bianchi” derivanti da significativi risparmi energetici. Fra le ulteriori ipotesi al vaglio del Governo, l’estensione degli incentivi alle ristrutturazioni dei capannoni e degli stabilimenti delle imprese e la possibilità di far beneficiare del bonus mobili giovani e coppie che rinnovano l’arredamento dell’immobile loro concesso in locazione, anche senza paralleli interventi di ristrutturazione.